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Rassegna #11 – 13 ottobre 2026

Un tema chiave di questa settimana è la velocità: le auto elettriche crescono e le rinnovabili avanzano, ma secondo le proiezioni non abbastanza da rispettare gli obiettivi di Parigi, mentre le prospettive del nucleare italiano seguono tempi medio-lunghi e il clima cambia più rapidamente di quanto gli ecosistemi riescano ad adattarsi. Intanto, dai cortili scolastici alle comunità energetiche, il cambiamento concreto si costruisce dal territorio.

🌍 Dal Mondo

MOBILITÀ — Auto elettriche, record di vendite nell’Ue
Da gennaio ad agosto 2026 le vendite di veicoli a batteria nell’Unione Europea sono state 1,64 milioni, un aumento del 45% rispetto al 2025, e nel secondo trimestre le immatricolazioni di auto 100% elettriche hanno superato quelle a benzina, secondo i dati dell’organizzazione Transport & Environment. A spingere la transizione contribuisce il recente aumento del prezzo dei carburanti che è costato agli automobilisti europei più di 53 miliardi di euro.
👉 Leggi “Auto elettriche, vendite record nel 2026: boom di quelle sotto i 25 mila euro. Ecco perché” su Repubblica

CARBONE — Australia, la prima sentenza sul clima dell’Alta Corte
Per la prima volta l’Alta Corte australiana si è pronunciata su un caso climatico, respingendo il ricorso di una società. Nell’esaminare il progetto per una miniera di carbone, i giudici hanno stabilito che le autorità locali non hanno valutato a dovere l’applicazione di regole per ridurre le emissioni. Per gli attivisti la sentenza peserà sulle autorizzazioni fossili nello Stato.
👉 Leggi “Australia’s top court backs grassroots group in landmark climate case over coal mine” su Reuters

TRANSIZIONE — Le emissioni diminuiscono, ma ancora lentamente
Per l’Energy Transition Outlook 2026 di Dnv, nel 2050 le emissioni globali di CO2 da energia e industria saranno ancora 22 miliardi di tonnellate annue, contro 39 oggi: un calo del 44% che lascerebbe il mondo su una traiettoria di 2,3 gradi a fine secolo, lontano dagli obiettivi di Parigi (1.5 gradi). La neutralità climatica arriverebbe solo a fine secolo. Ma i fossili, oggi circa l’80% dell’energia primaria, scenderanno sotto il 40% entro il 2060, il solare crescerà di dieci volte e l’eolico di otto.
👉 Leggi: “La transizione energetica avanza, ma non basta a salvare il clima” su Repubblica

SALUTE — I batteri del mare caldo
Il clima che cambia entra in due gesti diffusi: fare il bagno in mare e mangiare. Le acque marine più calde possono favorire i vibrioni, batteri che si contraggono con molluschi crudi o ferite aperte. Le infezioni restano rare in Europa, ricorda il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che con uno strumento chiamato Vibrio Viewer analizza temperatura superficiale e salinità per individuare condizioni favorevoli alla crescita batterica. La prevenzione deve però tenere conto di un ambiente che cambia, soprattutto per le persone più fragili.
👉 Leggi: “Il mare si scalda, i batteri trovano spazio: cosa sapere prima di un bagno o di un piatto di crudi” su Mondosanità

🇮🇹 In Italia

CARO ENERGIA — Il 61% ha rinunciato a scaldare o raffrescare la casa
Secondo un’indagine dell’Istituto Piepoli, per l’88% degli italiani le spese energetiche incidono sulle finanze domestiche e il 61% ammette di aver evitato, almeno una volta nell’ultimo anno, di scaldare o rinfrescare adeguatamente la propria casa, 71% nel Sud e nelle Isole. L’88% ha notato un incremento delle anomalie meteo estreme nella propria zona negli ultimi anni e il 76% vedrebbe con favore un rifugio climatico nel proprio quartiere.
👉 Leggi “Bollette troppo alte, il 61% degli italiani rinuncia a termosifoni e condizionatori per motivi economici” su Greenreport

POLITICHE — Sbloccati fondi Ue per energia e difesa
Il via libera della Commissione europea alla clausola di salvaguardia nazionale permetterà all’Italia di spendere 28,8 miliardi nel 2027-2028, divisi in parti uguali tra energia e difesa. Lato energia sono esclusi bonus, sconti sulle accise o controlli sui prezzi: i fondi dovranno finanziare interventi strutturali per incrementare l’energia pulita e ridurre la dipendenza dai fossili. Il governo valuta incentivi «in favore di famiglie, studenti, imprese, pubbliche amministrazioni e infrastrutture».
👉 Leggi “Via libera ai fondi Ue su energia e difesa, ecco come li spenderà il governo: gli interventi per le famiglie e le imprese” e “Ecobonus al 65%, bonus trasporti per i giovani e pompe di calore: ecco i nuovi incentivi per il caro energia con i fondi Ue” su Corriere della Sera*

NUCLEARE — Il governo guarda ai reattori modulari
Il governo orienta le valutazioni sul nucleare verso gli impianti di tipo modulare. Lo ha detto a margine del Festival del cambiamento di Trieste il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Pichetto Fratin. L’obiettivo è «iniziare un ragionamento entro la fine della prima metà del prossimo decennio», parole che collocano l’obiettivo in una prospettiva di medio-lungo periodo rispetto ai tempi richiesti dagli obiettivi climatici.
👉 Leggi “Nucleare, Pichetto apre agli SMR: cosa significa per l’Italia” su SoldiOnline

CITTÀ — Il cortile diventa un’oasi climatica
A Viareggio un’area di un plesso scolastico, oggi senza destinazione d’uso ed esposta a polveri sottili e all’effetto isola di calore, diventerà un’oasi verde. Il progetto, finanziato dall’Europa e dalla Provincia, prevede alberi e arbusti contro calore e particolato, pergole verdi, giardini della pioggia e un orto irrigato con acqua piovana. Si tratta di uno dei progetti pilota di RE-ACT Schools, che serviranno a preparare un manuale operativo per le pubbliche amministrazioni.
👉 Leggi “Da isole di calore dimenticate a oasi climatiche: così trasformiamo i cortili delle scuole” su Il Fatto Quotidiano*

📍In Lombardia

RINNOVABILI — Fotovoltaico per famiglie vulnerabili: due progetti pilota
La Giunta regionale lombarda finanzia due progetti pilota nelle case popolari gestite dalle Aler, a Stezzano (Bergamo) e Caronno Pertusella (Varese). Dei 125.000 euro messi a disposizione, 100.000 cofinanzieranno fino al 40% la progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo condominiale e l’allacciamento a una comunità energetica rinnovabile. L’obiettivo è permettere agli inquilini di beneficiare dell’energia prodotta localmente, condividerla e verificare gli effetti sulle bollette.
👉 Leggi “Fotovoltaico per famiglie vulnerabili: si muovono Roma e Regione Lombardia” su QualEnergia

VERDE URBANO — 62 mila piante nella Città metropolitana di Milano
Si è chiusa a Milano RiforestAzione, iniziativa del ministero dell’Ambiente sul verde urbano ed extraurbano finanziata dal PNRR: in Italia quasi 4 milioni di alberi piantati dal 2025 in 180 Comuni. Nella Città metropolitana di Milano gli interventi coinvolgono 19 Comuni e 62.518 piante. Nel solo capoluogo, attraverso risorse del PNRR, sono stati riforestati oltre 4 ettari con circa 4 mila piante tra alberi e arbusti.
👉 Leggi “RiforestAzione chiude a Milano, quasi 4 milioni di alberi piantati dal 2025” su ANSA

CLIMA — «L’ecosistema non fa in tempo ad adattarsi»
«Ogni dieci anni la temperatura sale di 0,8 gradi» e una crescita così veloce «supera la capacità di adattamento dell’ecosistema», spiega Paolo Valisa, direttore del Centro Geofisico Prealpino. Tra gli effetti, incendi in un periodo in cui di solito non c’erano, raccolti persi nel Varesotto per grandine, siccità o caldo e «problemi seri di gestione delle acque». Nel Mantovano, per Confagricoltura, i risarcimenti per danni agricoli sono stati 240 milioni in 10 anni, contro 80 milioni nei 40 precedenti.
👉 Leggi “Clima, l’ecosistema non fa in tempo ad adattarsi. Ma vediamo solo l’inizio” su Prealpina

 

(*) articolo disponibile su abbonamento

 

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Questa rassegna stampa è realizzata nell’ambito di Breaking Climate, un progetto realizzato da Climate Media Center Italia e dall’Università degli Studi di Milano, con il contributo di Fondazione Cariplo. Fondazione Cariplo sostiene progetti di utilità sociale legati ad arte e cultura, ambiente, servizi alla persona e ricerca scientifica in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.