Rassegna #4 – 25 agosto 2026
Dalle tensioni sui combustibili fossili alle politiche energetiche, dalla salute al turismo, fino ad acqua, desertificazione e adattamento. Un mosaico che mostra come il clima entri sempre più nelle scelte economiche, sociali e territoriali.
🌍 Dal Mondo
GEOPOLITICA ED ENERGIA — Hormuz mostra quanto il mondo dipenda ancora dai fossili
La crisi del Golfo Persico mette insieme due facce della stessa vulnerabilità: gli investimenti per ripristinare rapidamente l’industria petrolifera e la forte esposizione del Sud-est asiatico alle forniture che attraversano Hormuz. Sicurezza energetica e transizione climatica diventano così parte dello stesso problema geopolitico.
👉 Leggi “Gli USA guidano gli investimenti per ripristinare l’industria petrolifera del Golfo Persico” su Energia Oltre — Approfondisci su Il Bo Live
POLITICA ENERGETICA — L’Europa trasforma la transizione in sicurezza energetica
La nuova clausola europea consente agli Stati membri una flessibilità di bilancio aggiuntiva per investimenti di sicurezza energetica nel 2026–2028. Il margine può arrivare allo 0,3% del PIL l’anno e allo 0,6% cumulato; l’Italia punta a utilizzare l’intero spazio disponibile, circa 14,4 miliardi di euro. L’idea è ridurre la dipendenza dai mercati fossili esteri finanziando reti, accumuli, rinnovabili, efficienza e altre infrastrutture energetiche.
👉 Leggi “Dalle pompe di calore alle colonnine per auto elettriche: le sovvenzioni previste dalla clausola energetica Ue” su Il Sole 24 Ore — Approfondisci su EnergiaOltre
SCIENZA E DECISIONI — Il briefing sul clima che ha scosso gli esperti britannici
Un briefing riservato sugli scenari climatici estremi nel Regno Unito è diventato una storia sul rapporto fra conoscenza scientifica, percezione del rischio e decisioni pubbliche. Un angolo insolito: non solo ciò che sappiamo della crisi climatica, ma cosa succede quando quel sapere arriva direttamente ai decisori.
👉 Leggi “A secret had been shared’: The inside story of an emergency climate briefing that made experts cry” su Euronews
MIGRAZIONI E ADATTAMENTO — Spostare una comunità non basta
In alcune aree gli impatti climatici rendono ormai necessario trasferire intere comunità. Ma la relocation non si esaurisce nello spostamento fisico: lavoro, legami sociali, cultura, servizi e partecipazione alle decisioni determinano se il trasferimento possa davvero diventare una forma di adattamento.
👉 Leggi “Climate change is driving some entire communities to relocate – but simply moving isn’t enough” su The Conversation
🇮🇹 Dall’Italia
TURISMO — Il clima cambia anche la geografia delle vacanze
La chiusura dello sci estivo allo Stelvio è un segnale molto visibile di un cambiamento più ampio. Neve e ghiacciai diminuiscono, il caldo modifica la stagionalità e anche le destinazioni turistiche devono ripensare attività, investimenti e modelli economici.
👉 Leggi “Italia, addio sci estivo. Anche lo Stelvio chiude le piste per mancanza di neve” su la Repubblica — Approfondisci su Greenreport
POLITICHE SOCIALI — Chi paga la transizione?
Il Piano sociale per il clima porta al centro una questione spesso lasciata ai margini: come decarbonizzare edifici e trasporti senza scaricare i costi sulle famiglie più vulnerabili. Il piano italiano supera i nove miliardi di euro e dovrà tradurre la politica climatica in misure distributive concrete.
👉 Leggi “Piano sociale clima: cosa c’è nel piano del governo da oltre 9 mld” su QualEnergia — Leggi anche su la Repubblica
ACQUA E SOLUZIONI — Adattamento e mitigazione sulle acque del Trasimeno
Al Trasimeno si discute di fotovoltaico galleggiante anche per limitare l’evaporazione; pannelli flottanti possono ridurre l’evaporazione fino al 30%, generare energia rinnovabile e ridurre il consumo di suolo. Ma l’area protetta richiede accurate valutazioni e il dibattito politico è in corso.
👉 Leggi “Il fotovoltaico galleggiante è uno spunto serio per ridurre la perdita d’acqua e le emissioni che aggravano la crisi” su Orvietonews
SALUTE E CITTÀ — Il caldo entra nella mente, nel sonno e nelle relazioni
Il caldo estremo non agisce soltanto sul corpo: può peggiorare il benessere psicologico, ridurre la socialità e impedire il recupero notturno. Le notti tropicali stanno aumentando di circa due per decennio e in Europa gli episodi in cui giornate e notti restano entrambe molto calde sono cresciuti del 73% dagli anni Settanta. Quando la camera non si raffredda, il corpo fatica a disperdere calore, aumenta lo sforzo cardiovascolare e il sonno diventa più frammentato e meno ristoratore.
👉 Leggi “La calura entra in testa: l’impatto della crisi climatica sulla salute mentale” su Domani — Leggi anche su la Repubblica e Euronews
📍 Fondazione Cariplo – territorio d’azione
ACQUA — Il Po a Ferragosto assomiglia a un deserto
Nel Lodigiano, il reportage lungo il Po racconta acqua bassa, vaste superfici emerse e vegetazione che invade l’alveo. Una fotografia locale della siccità che rende visibile ciò che i livelli idrometrici raccontano nei numeri.
👉 Leggi “Il Po a Ferragosto: un deserto tra erbe infestanti e acqua bassa” su Il Cittadino
BIODIVERSITÀ — La campagna bresciana cambia voce e abitanti
Nella Bassa bresciana cambiano le comunità di uccelli: alcune specie tradizionalmente comuni arretrano, mentre ne compaiono altre favorite dalle trasformazioni ambientali e climatiche. Un modo concreto per osservare come il cambiamento globale arrivi fino alla fauna dei paesaggi agricoli quotidiani.
👉Leggi “La campagna cambia voce e abitanti: addio passeri, benvenuto ibis sacro” su Giornale di Brescia
EVENTI ESTREMI — La Lombardia chiede lo stato di emergenza
Dopo precipitazioni eccezionalmente intense, centinaia di interventi e numerosi danni, Regione Lombardia ha chiesto lo stato di emergenza. La notizia porta il tema climatico dentro una questione molto concreta: quali risorse, infrastrutture e sistemi di prevenzione servono per territori esposti a eventi sempre più difficili da gestire.
👉Leggi “Violenta ondata di maltempo, Fontana: chiesto lo stato di emergenza per i danni in Lombardia” su Il Giorno
(*) articolo disponibile su abbonamento

Questa rassegna stampa è realizzata nell’ambito di Breaking Climate, un progetto realizzato da Climate Media Center Italia e dall’Università degli Studi di Milano, con il contributo di Fondazione Cariplo. Fondazione Cariplo sostiene progetti di utilità sociale legati ad arte e cultura, ambiente, servizi alla persona e ricerca scientifica in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.